STELLE E FUTURO

STELLE E FUTURO
Cari lettori, come di consueto negli ultimi tempi vi faccio partecipi dei fenomeni celesti e delle loro ricadute sulle nostre vite piene di quotidianità semplice, con piccoli e grandi dispiaceri ma anche fatte di speranze e di piccole gioie.
Bene iniziamo!
Nel segno del Leone 2017 abbiamo assistito ad una serie di fenomeni che difficilmente nella nostra vita terrena vedremo verificarsi due volte. Il 23-07-2017 si è verificato il primo novilunio nel segno del Leone,
Il 07-08-2017 si è verificato un’eclissi totale del Sole, il 21-08-2017 si è verificato un nuovo novilunio con l’eclissi della Luna su una stella della costellazione del Leone, cioè Regulus, e già tutti questi fenomeni da soli bastano per indicare che moltissime cose sarebbero cambiate, ma un altro fenomeno si è verificato il 17-08-2017 che ha portato anche ad una nuova frontiera dell’astrofisica.
Nella costellazione dell’Idra Femmina [una costellazione australe enorme, pensate che la sua estensione è di 1303 gradi quadrati] che copre il 3,6 % della volta celeste, vi posso dire che non vi sono moltissime stelle. In questa zona enorme, però, vi sono delle galassie tra le quali NGC 4993, una galassia scoperta da Sir William Hershel il 26-03-1789. Se siete ferrati in storia saprete che è l’anno della rivoluzione francese, e questa persona è lo stesso scopritore di Urano che, in un primo momento, lui pensava che fosse una cometa.
Bene! In questa galassia i telescopi Ligo e Virgo hanno captato delle onde gravitazionali provocate dalla fusione di due stelle di neutroni. Una stella di neutroni ha un diametro di 10Km ma pesa come tre Soli messi insieme.
Insomma è come avere tutta la catena montuosa dell’Himalaya in un cucchiaino di caffè.
Non voglio tediarvi con delle piccole lezioni di astrofisica e quindi vado al dunque. Queste due stelle con la loro fusione hanno formato un buco nero.
Adesso passiamo alla spiegazione mitologica.
Nella mitologia l’Idra era un mostro a nove teste molto caro a Era, dea della famiglia e del focolare ed è anche una delle sette fatiche di Eracle [ Ercole ] cioè la seconda. Eracle ogni volta che tagliava una testa, questa ricresceva, così si fece aiutare da Iolao che, con il fuoco cauterizzava i monconi per non far ricrescere le teste, consideriamo anche che quella centrale era immortale, il sangue di questo mostro era velenosissimo ed Eracle intrise le sue frecce di quel sangue che tanto dolore dette a Kirone suo maestro, che preferì rinunciare alla immortalità pur di non soffrire.
Come potete notare qui l’immortalità è presente già due volte.
Tutti questi fenomeni celesti nel segno del Leone daranno inizio ad un declino del culto dell’immagine e tutte le forme di vanità
e molti “reucci” sia in campo politico che non, intraprenderanno un percorso che li porterà in un “ buco nero” e niente potranno fare perché oramai il meccanismo è già in moto.
Per i comuni mortali come noi, l’avvertimento è che se nei tempi passati abbiamo mentito, nascosto, tutto verrà a galla portando con sé le conseguenze di poter perdere tutto ciò che è stato costruito in modo truffaldino, anche in amore si intende.
Per tanti altri vi è un rinnovamento di energia, e per questi nasceranno delle nuove “ stelle” che calcheranno il nuovo palcoscenico della vita. Naturalmente non siamo a Walt Disney e tutto non accadrà con il tocco della bacchetta magica, ma il rinnovamento è in corso, dobbiamo solo essere preparati quando arriverà l’occasione della nostra vita.
Con affetto Democle
per consulti privati chiamare 3332383758

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *